La disabilità non va in vacanza e conoscere i propri diritti è essenziale in ogni momento dell’anno. In particolare, per chi affronta una patologia oncologica, è importante sapere come funziona l’invalidità civile, quali benefici si possono ottenere e cosa cambia dal 2025.
Percentuali di invalidità e benefici riconosciuti
Le percentuali di invalidità civile che consentono l’accesso a prestazioni economiche vanno dal 74% al 100%, con la possibilità di ottenere anche l’indennità di accompagnamento.
Per percentuali inferiori, sono invece previste prestazioni di tipo non economico, come:
Fornitura di protesi e ausili ortopedici
Esenzione dal ticket sanitario
Queste prestazioni sono gestite da ASL, Agenzia delle Entrate e altri enti pubblici.
Novità dal 2025: Riforma e province coinvolte
Dal gennaio 2025, il Decreto Legislativo n. 62/2024 ha introdotto importanti modifiche al processo di riconoscimento della disabilità.
In via sperimentale, fino a gennaio 2027, la riforma sarà applicata in queste province:
Brescia, Catanzaro, Firenze, Forlì-Cesena, Frosinone, Perugia, Salerno, Sassari, Trieste.
Dal 30 settembre 2025 si aggiungeranno anche:
Alessandria, Lecce, Genova, Isernia, Macerata, Matera, Palermo, Teramo, Vicenza, Trento, Aosta.
Per il resto d’Italia continuerà a valere la procedura precedente.
Procedura per i territori non inclusi nella sperimentazione
Se si vive in una provincia non coinvolta nella riforma, l’iter per il riconoscimento dell’invalidità civile inizia con:
Visita dal medico di base, che redige il certificato medico digitale indicando:
Natura delle patologie invalidanti (in particolare quelle oncologiche)
Diagnosi correlata
Il certificato viene inviato telematicamente all’INPS e rilasciato un codice identificativo all’interessato.
Una copia del certificato medico va presentata alla Commissione INPS in sede di visita medica.
Come presentare la domanda all’INPS
Dopo il rilascio del certificato medico, la domanda va presentata entro 90 giorni e solo online:
Direttamente sul sito INPS